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Illustrazione di Alessandro Ridolfi per il libro
“Le ricette di nonna Angelina”



Appena ho smesso di viaggiare, ho tirato fuori dal cassetto le ricette che avevo raccolto in tutto il mondo, le ho testate e le ho messe in bella copia. Le troverai in questa sezione, sotto la voce: Un gastronomo a zonzo.

Nella sezione Un gastronomo a casa troverai invece alcune ricette che hanno il profumo del finocchio selvatico, tratte dal mio ultimo libro: “Le ricette di nonna Angelina”. E altre deliziose proposte per valorizzare i prodotti del giardino e della campagna.


---------------------------Le Ricette di Nonna Angelina


Un gastronomo a zonzo

Si diceva una volta: Paese che vai cucina che trovi. E’ ancora vero, ma fino a un certo punto. Ovunque voi andiate, troverete alberghi lussuosi e ristoranti delle grandi catene della ristorazione. In queste enclaves potrete gustare una cucina ineccepibile, vagamente occidentale, ma senza radici territoriali. Insomma: la cucina della globalizzazione. Avrete, a colazione, “ciofeca” e danish pastry, a pranzo cheese burger e coca cola, a cena, fillet steak con burrose salse al colesterolo e, a tutte le ore del giorno, la pizza Hut, una specie di pizza napoletana all’americana, una delle cose più orribili che siano state inventate nel Novecento (bomba atomica a parte). A volte, in questi alberghi appositamente concepiti per i turisti e gli uomini d’affari, si offrono anche piatti locali, ma troppo spesso sono piegati al gusto internazionale, appiattiti, e di locale hanno soltanto il nome. Un’alternativa è costituita dai ristoranti cinesi, che ormai si trovano ovunque. Ma la cucina cinese degli espatriati, che è semplificata e dissaporata per incontrare il gusto degli altri popoli, è pur sempre cucina cinese e non ha nulla a che fare col paese in cui vi trovate.
Perciò, se volete gustare i piatti tipici del luogo, dovete mettere il naso fuori dell’albergo e infilarvi nelle taverne frequentate dal popolino (a volte, lo ammetto, ci vuole coraggio, perché in alcuni paesi non è assicurato lo standard igienico sanitario al quale siamo abituati). Oppure si può andare nei ristoranti dove va a mettersi in mostra l’èlite dirigente del paese, ma in questo caso troverete una cucina costosa e contaminata dalla globalizzazione.
Il mio consiglio? Ovunque voi siate, fatevi degli amici che abbiano a cuore le tradizioni locali e fatevi invitare a cena a casa loro. Io mi sono sempre regolato così e mi sono trovato benissimo.
In questa sottosezione troverete le ricette tradizionali che ho raccolto in paesi dei cinque continenti. Vi dirò quali sono gli ingredienti e le dosi necessarie per prepararle in casa, ma soprattutto cercherò di incorniciarle in un contesto culturale e territoriale. Perché, secondo me, i piatti si assaggiano col gusto, la vista e l’odorato, ma soprattutto con la testa.



                       La cucina russa >>

                       La cucina nigeriana >>

                       La cucina del Kazakhstan >>

 

 

 



Un gastronomo a casa

Presento qui alcune delle ricette che valorizzano i prodotti del giardino e della campagna. Si tratta di ricette tradizionali, per lo più dimenticate, che ho riscoperto, sperimentato e adattato al mio e, spero, al vostro gusto.
Uno spazio speciale ho voluto dedicare al mio libro: Le ricette di nonna Angelina, Davide Ghaleb editore, 2006 (www.ghaleb.com), arricchito dalle illustrazioni di Alessandro Ridolfi. E’ un libro di ricette, ma anche un racconto, che rievoca un’atmosfera familiare e la cultura gastronomica del paese di Vignanello, in un’epoca non troppo lontana, quando non c’erano ancora supermercati e cucine tecnologiche e i piatti si preparavano esclusivamente con i genuini prodotti della stagione e del territorio. Ho voluto arricchire il libro con ricette di altre “nonne”, che presentano interessanti varianti ai piatti della tradizione. Infine, ho annotato alcune proposte innovative di giovani cuochi di Vignanello, i quali, pur fedeli alla “vecchia” cucina e attenti alla valorizzazione dei prodotti del territorio, sono impegnati nella ricerca di nuove vie di espressione gastronomica.
Vignanello, per chi non lo sapesse, è un paese in provincia di Viterbo, famoso per i suoi vini, le nocciole, le castagne e l’olio extravergine d’oliva.
Il libro è stato presentato il 19 novembre 2006 a Vignanello, nel quadro dei festeggiamenti per il Vino Novello. L’iniziativa è stata sponsorizzata dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Viterbo, dal Comune di Vignanello, dalla Comunità montana dei Monti Cimini e dalla Pro Loco di Vignanello.
Puoi acquistare il libro nelle librerie della provincia viterbese oppure ordinandolo con una e mail all'editore: info@ghaleb.com. Potrai pagarlo con un comodo bollettino di conto corrente (12 euro, senza aggravio di spese postali).
Ringrazio quotidiani, riviste e siti web che hanno gentilmente recensito il libro. E segnalo in particolare la recensione di Gianni e Paola Mura, su “Il Venerdì di Repubblica” del 5 gennaio 2007 (nella rubrica Week end, Mangia&Bevi) e quelle di "Viterbo Oggi" e "Corriere di Viterbo". Infine, la recensione di Clara Ippolito sul prestigioso mensile "Cucina & Vini", ottobre 2007.


Da "Le ricette di Nonna Angelina"

Le ricette di nonna Angelina appartengono alla civiltà contadina. Molte sono ancora in uso nella Tuscia, ma qualcuna, temo, è a rischio di estinzione. Per questo ho deciso di raccoglierle e diffonderle, perché non le dimentichi la gente di Vignanello e perché tutti gli altri possano apprezzarne i pregi, tra i quali spicca il profumo del finocchio selvatico. Ne propongo alcune.
Ecco, dal mio libro, alcune ricette particolarmente apprezzate, un elogio del finocchio selvatico e un brindisi falisco che invita a godersi la vita, finché si è in tempo.

                       Pizza alla vignanellese >>

                       Olive condite alla vignanellese >>

                       Fagioli con le cotiche al finocchietto >>

                       Il fior di finocchio selvatico >>

                       Foied vino pafo cra carefo, ovvero: un brindisi falisco >>

                       

                      


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